guida alle agevolazioni fiscali ed ai contributi regionali 2011, gentilmente concesso dalla Agenzia delle Entrate

"La parola all'Esperto"

Relazioni dei Professionisti che collaborano con la nostra Associazione. Pubblichiamo oggi la relazione della Terapista Occupazionale dott.ssa Greta Arienti che ha collaborato con la AffDown VCO – sezione di Verbania dal titolo: 

 "Quando il Dovere diventa Piacere" 

Una riflessione sull'esperienza di Terapia Occupazionale (T.O.) avuta con i bimbi della AffDown. Un pezzetto di vita che ci arricchisce.

 

 Progetto "Down UP"

Giunti al traguardo delle ferie estive, è venuto il momento di tirare le somme delle attività fino a qui svolte:

grande successo ha ottenuto la rappresentazione "Teatral - Artistica" dell' 11 giugno, di cui potrete ammirare alcune foto pubblicate in centro pagina della Hompage, serata che ha visto protagonisti i ragazzi della AffDown VCO, sia del Verbano che dell'Ossola. La preparazione dei ragazzi, degli scenari e dei costumi, nonchè la sceneggiatura della rappresentazione è stata curata con grande professionalità dagli operatori della associazione.

Per quanto riguarda l'attività di produzione di maglieria e ricamo, notevole successo hanno avuto le sciarpe realizzate con la partecipazione di mamme e sorelle volonterose che hanno donato parte del loro tempo ( e della loro caparbia volontà di fare) per produrre appunto sciarpe anche di lana pregiata e di gradevolissima fattura. l'attività di ricamo, che di recente è stata implementata del software necesario per l'elaborazione di ricami personalizzati, ha visto il suo esordio nel produrre le bandane con il logo del "Premio Cavalierato Giovanile" donate appunto ai "Giovani Cavalieri"" del VCO (tra i quali annoveriamo con grande orgoglio i nostri  Davide e Laura: complimenti!!!). Anche in occasione del recital abbiamo avuto la possibilità di esporre le nostre sciarpe e bandane ricamate, ricevendo positivi riscontri come anche al trofeo di motonautica "Evelino Carcano" del 25 aprile 2011, che ha visto l'esordio delle nostre sciarpe sulla bancarella dell'AffDown VCO che, nonostante il caldo non favorisse la "voglia di acquistare i nostri morbidi prodotti", alla bellezza delle stesse il pubblico non ha resistito e anche in quella occcasione abbiamo fatto "sold out".

Per l'inizio di settembre ci stiamo organizzando per partire alla grande con la produzione, in vista della giornata Nazionale della Persona Down e, perchè no, magari essere presenti anche ai mercatini di Natale ( in quel periodo le sciarpe andranno letteralmente a ruba!!!)

Quindi non mi resta che augurare a tutti una buona estate ed un arrivederci a settembre, per un fine anno che ci regali come sempre grandi emozioni e soddisfazioni.

Robi.

La parola alle famiglie e ai ragazzi

In questa pagina pubblichiamo le idee, i consigli e i commenti sulle attività della AffDown VCO che le famiglie ed i ragazzi ci inviano per mail.

Home

 

Chi siamo:

Vent’anni anni or sono alcune famiglie residenti nelle province di Novara e del VCO avevano dato vita alla Associazione Genitori Bambini Down (AGBD) allo scopo di scambiarsi infoImmagine2.jpgrmazioni, esperienze e sostegni per lo sviluppo, la formazione e l’educazione dei propri figli con sindrome di Down. Con l’aiuto del Lions Club Arona-Stresa era stato creato il Centro AGBD in Arona come luogo di riferimento, sede di riunioni e attività varie.

Per iniziativa di famiglie del VCO e con l’aiuto del Centro Servizi per il Volontariato delle due sedi di Verbania e di Domodossola, nel dicembre 2005 è stata fondata la Associazione famiglie fanciulli Down del VCO (AffDOWN-VCO); si  è reso così possibile a famiglie residenti lontano dal Centro Down di Arona una miglior vita associativa e maggior possibilità di organizzare e di fruire iniziative.

 

 

 

 “Il Nostro VCO Artistico”

   

 

                   “Il Nostro VCO Artistico” - L’arte che ci rappresenta

                               auditorium S. Anna, 11 giugno 2011

  

  

 

 

  

inaugurazione della sede AffDown VCO - Angsa VCO - Villa Olimpia, Verbania

sabato 20 novembre 2011

  

 

 

 Davide e Laura alla Giornata Nazionale, 11 ottobre 2009

 

Il grande Matteo alla 24x1 ora, Verbania, 2007

 

 

AffDOWN-VCO       Sede legale presso Centro Servizi al Volontariato – 28922 Verbania, via Vittorio Veneto 135    e-mail: affdownvco@gmail.com

 Presidente-Legale Rappresentante: Rosalba Rizzo via  S. Bernardino 43/a 28922 Verbania   

tel  e fax: 0323 52927 cell: 339 6586675  e-mail: ucerutt@tin.it


Vice Presidente: Marcello Falciola via Intra Premeno 72, 28900 Verbania

cell. 345 2213054  e-mail: marcellofalciola@libero.it


Referente per Progetti e Gestione Finanziaria:Giommaria Angius via Umberto I° 28822 Cannobio (VB)

 tel. 0323 70125  e-mail: angius.giommaria@gmail.com

  

Segretario:   Roberto Pedretti, via Verbania 22 28811 Arizzano (VB)    

 tel : 0323 501441   cell. 347 9809430    e-mail: fiule10@alice.it 

 

Referente per Domodossola: Manuela Molini via De Gasperi 67 28845 Domodossola (VB)

cell. 338 7312255  e-mail: manuela2009@libero.it

 

Referenti per Stresa: Cristina Agresta via A.M. Bolongaro 17 28838 Stresa (VB)

cell. 349 6068870  e-mail: gianni.trapella@virgilio.it

 

Jane English via Martiri della Libertà 1/A 28838 Stresa (VB)

cell 349 3055216  e-mail: janeenglish80@gmail.com

 Codice fiscale. 92014510033    

 Iscrizione nel registro Provinciale del Volontariato n° 681 del 30 ott 2006

Contoc.postale IBAN  IT51H0760110100000070404660    

 Contoc. c/o Banca Popolare di Novara,  sede di Intra 

 IBAN IT17Y0503422400000000020621

  

 

 

 

 

 

 

 

 Scheda n. 340

Ribadito il divieto di utilizzazione dei docenti per il sostegno in supplenze a colleghi curricolari assenti (Nota USP Bari 76/01)

Diritto allo studio ‐ Insegnanti di sostegno

Si ritiene opportuno pubblicare la Nota dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari n° 76/01 che, pur esaminando il problema dall'angolo visuale della responsabilità per danni, ribadisce con abbondanti citazioni di norme ministeriali e dell'USR della Puglia il divieto ad utilizzare in supplenze l'insegnante per attività di sostegno, ovviamente solo quando l'alunno con disabilità è presente a scuola.

MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia

UFFICIO VII

Ambito Territoriale per la Provincia di Bari

Via Re David, 178/f – c.a.p. 70125

e‐mail: usp.ba@istruzione.it ‐ uspba@postacert.istruzione.it

Prot. 76/1 (c.) Bari, 04.05.2011

AI DIRIGENTI SCOLASTICI

DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

DELLE PROVINCE DI BARI E BAT

LORO SEDI

Oggetto: utilizzazione del docente su posto di sostegno per attività di supplenze temporanee. Precisazioni.

È recentemente pervenuta a quest’Ufficio la richiesta di risarcimento danni avanzata – tramite legale – dai genitori di un alunno diversamente abile frequentante una scuola della provincia, che si sarebbe infortunato durante la lezione dell’insegnante di sostegno, la quale, in quel momento, stava effettuando una supplenza in sostituzione della collega curriculare assente.

Si reputa opportuno riferire questo episodio non tanto per il fatto in sé, bensì in quanto esso costituisce la riprova che non tutti i Dirigenti Scolastici, evidentemente, hanno recepito appieno il contenuto di una circolare a suo tempo emanata dallo scrivente al fine di fornire chiarimenti in merito alla impossibilità di utilizzare docenti di sostegno per svolgere attività di supplenza temporanea (nota prot. n.345 del 19.01.2011). Fatta tale constatazione, appare doveroso, a questo punto, rammentare che la funzione professionale del docente di sostegno è quella di garantire la fruizione del diritto all’istruzione degli alunni portatori di handicap, favorendone il processo d’integrazione.

Ne discende, dunque, che utilizzare tale insegnante per effettuare supplenze, oltre a costituire inadempimento contrattuale, comporta innegabilmente anche l’illecita preclusione di un diritto costituzionalmente garantito, ai danni dell’alunno disabile affidatogli.

Lo stesso Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione, d’altro canto – attraverso le Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità (nota prot. n.4274 del 04.08.2009) – aveva chiarito che “….. l’insegnante di sostegno non può essere utilizzato per svolgere altro tipo di funzione se non quelle strettamente connesse al progetto d’integrazione, qualora tale diverso utilizzo riduca anche in minima parte l’efficacia di detto progetto”.

Il surrichiamato principio dell’infungibilità della prestazione del docente di sostegno, affermato dall’Amministrazione centrale, si collega, peraltro, al diritto all’integrazione scolastica di cui alla Legge n. 104/92 e, più in generale, al diritto all’istruzione sancito dall’art.34 della Carta Costituzionale.

Com’è noto, le vigenti disposizioni concernenti i docenti di sostegno ne valorizzano la delicata funzione, in quanto essi sono istituzionalmente assegnati come supporto alla classe, con il prezioso compito di favorire l’integrazione del diversamente abile.

A titolo puramente esemplificativo, si richiama la nota della Direzione USR Puglia datata 11 settembre 2008 (AOODRPU prot. n. 7938), che chiariva come l’integrazione costituisce un vero e proprio diritto soggettivo per i portatori di handicap, e dunque l’amministrazione non può comprimerlo o peggio disattenderlo, distraendo il docente di sostegno dalle sue funzioni istituzionali ed utilizzandolo per le supplenze nelle proprie o nelle altrui classi.

Va detto, inoltre, che attraverso la nota prot. n. AOODGPER 9839 dell’8.11.2010, il MIUR aveva ribadito “l’opportunità di non ricorrere alla sostituzione dei docenti assenti con personale in servizio su posti di sostegno, salvo casi eccezionali non altrimenti risolvibili”.

D’altro canto, è evidente che l’utilizzo di un docente di sostegno in supplenze si traduce nel privare l’alunno diversamente abile dell’apporto del “suo” insegnante specializzato – al quale ha pienamente diritto – con tutte le facilmente intuibili negative conseguenze sul piano dell’apprendimento.

E che il diritto del disabile all’istruzione ed all’educazione sia un diritto soggettivo – garantito attraverso misure di integrazione e sostegno idonee a consentirgli la frequenza degli Istituti d’istruzione – è sancito inequivocabilmente da numerose sentenze della Corte Costituzionale, delle quali, si ricorda, in particolare, la n° 80 del 26 febbraio 2010.

Va comunque, sottolineato, con specifico riferimento alla responsabilità dei docenti in caso di infortuni ad alunni, che la vigilanza è obbligo incombente in via prioritaria sugli insegnanti. È pur vero che – secondo un indirizzo giurisprudenziale della Corte di Cassazione – è esclusa la legittimazione passiva dei docenti nei giudizi civili intentati per ottenere il risarcimento dalle famiglie di alunni infortunati, ma è altrettanto vero che un insegnante ritenuto responsabile dei danni subiti da un alunno potrebbe essere poi chiamato a rispondere dinanzi alla Corte dei Conti delle spese sopportate dall’Amministrazione per risarcire l’infortunio. Quest’ultima, infatti, successivamente all’avvenuto pagamento della somma stabilita dal Giudice in sede di giudizio civile, potrà rivalersi sul dipendente ritenuto responsabile dell’evento dannoso attraverso l’esercizio dell’azione di responsabilità da parte della Magistratura Contabile.

È appena il caso di evidenziare, infine, la particolare responsabilità alla quale andrebbe incontro l’insegnante di sostegno nell’ipotesi di infortunio ad un alunno portatore di handicap qualora – come è peraltro accaduto nel caso di specie – esso si verifichi mentre il docente stesso è impegnato nella sostituzione di un collega assente. Ciò posto, dovendosi senz’altro escludere – alla luce delle considerazioni che precedono – la possibilità di distrarre il docente di sostegno dal proprio compito istituzionale, si pregano le SS.LL. di voler scrupolosamente attenersi ai principi espressi nella presente nota.

Cordiali saluti.

Il Dirigente

Giovanni LACOPPOLA

Vedi anche le schede normative:

n° 314. Obbligo di supplenze per brevi periodi, ma ribadito il divieto di utilizzo del docente per il sostegno in supplenze (Nota 9839/10)

n° 272. Vietato utilizzare per supplenze i docenti di sostegno (Direttive USR Puglia del 11/09/08 e USR Sicilia dell'08/01/09)

n° 166. Supplenze per il sostegno assicurate dalla Corte dei Conti anche per periodo inferiore ai 15 giorni (nota 14991/09)

13‐06‐2011

Salvatore Nocera

Responsabile dell’Area Normativo‐Giuridica

dell’Osservatorio Scolastico sull’Integrazione dell’AIPD Nazionale

E‐Mail: osservscuola.legale@aipd.it